mercoledì 17 giugno 2009

GOOD FOR MEN - Gli Arachidi dell'Ubriacone

Mike Patton è uno degli ultimi giganti della nostra era, è quello che continuo a pensare trascinando i piedi per gli ultimi due giorni, ancora incapace di riprendermi dal fuso orario. Un po' me la sono cercata, impedendomi di dormire per più di dieci minuti consecutivi nelle quarantotto ore che mi hanno riportato in Cina. Non che non ne valesse la pena, per riscoprire Parigi, anche se di fretta, approfittando dello scalo. E' solo che poi queste cose le paghi, a meno che tu non sia uno come Mike Patton.
Uno che di cose ne sa, che ha messo su tante band, quasi tutte eccellenti, che ha passato giorni insonne, sua sponte, e poi ci ha scritto una canzone. E che canzone, Caffeine. Non come me, che ora ho un mal di testa formato famiglia, e che mi sveglio 5 minuti prima dell'orario di lavoro e non faccio nemmeno in tempo a fare colazione. Mi guardo allo specchio e mi dico che non sarei degno di baciare i calzari ad uno come Mike.

Good for men, la rubrica senza gusto, neanche per la musica.

Ma poi di Patton chi se ne frega, il punto è che questa mattina, acceccato dalla fame sono sceso al bazar sotto l'ufficio (perché in Cina non esistono né gli alimentari, né i ferramenta, né le cartolerie, ma solo negozi che vendono un po' di tutto) e ho comprato, quasi senza guardare appunto, un pacco da mezzo chilo di mihuatang, di cui parlerò nei prossimi post, una confezione da 250 grammi di tofu essiccato e degli arachidi.
Tralasciando i commenti su quello che io sia capace di ingerire e in quale sequenza, vorrei fermarmi sugli arachidi. Ora che ho riacquisito la vista noto che sulla confezione c'è scritto Arachidi dell'Ubriacone (酒鬼花生), e anche se ammetto che sono poche le cose che si accompagnano altrettanto bene a qualsiasi tipo di alcolico, dare un nome del genere ad un prodotto non mi sembra un'operazione di branding proprio brillante. Infatti a cercare su Google pare che più che una marca sia un metodo di preparazione specifico per gli arachidi. Con l'aggiunta di zucchero. Che non è così rivoltante come suona. Però è strano, perché gli arachidi uno sano di mente li mangia un po' perché sono buoni, ma soprattutto per tamponare il danno allo stomaco degli ultimi tre screwdriver che si è bevuto. Lo zucchero invece fa il contrario, cioè alza il tasso alcolemico, cosa che lo rende fuori luogo sempre, tranne che nella preparazione del Mojito. I cinesi non sembrano vedere la contraddizione. Oppure a loro gli arachidi piacciono con lo zucchero e l'uomo bianco non ha che da adeguarsi.

Tutto questo per poi dire cosa?
1. Privarsi del sonno non è divertente
2. Non fate mai un discorso del genere ad un barista cinese, o il prossimo drink che vi servirà è un mojito con pestato di arachidi
3. Prima di scrivere un post pensatene la chiusura

lunedì 17 novembre 2008

Dai zio, facce ride

Una delle notizie che vedo in Italia avere avuto scarsissima risonanza, è quella della minaccia di Putin alla virilità al signor Mikhail Saakashvili, presidente della Georgia. La trovo riportata solo su Yahoo, e seppellita in una qualche rassegna stampa, per lo più ripresa poi da bloggers.

"Io questo Sakhasvili per le palle lo appendo"
"Appendere?"
"E perché no. Pure gli americani hanno appeso Saddam Hussein."
"Vero, ma mica mi vorrai fare la fine di Bush?"
"Meh c'hai ragione"

Dialogo che se non stesse dov'è, direi di sicuro fosse uno degli sketch meno deprimenti del Bagaglino.
Penserei che è una delle classiche cose che B*rlusconi si segna e poi spara quando subodora una crisi qualsiasi, "La sai quella di...?"
E invece l'ho trovato sulla BBC, guarda un po'.

martedì 28 ottobre 2008

La Grande Muraglia II

Non è di certo una notizia recente che grazie alla collaborazione di aziende come Cisco, Yahoo e Google il governo cinese abbia costruito quello che viene chiamato The Great Firewall of China. Il risultato? Bloccati i siti taiwanesi, le informazioni sul T*bet, il porno e gran parte delle testate giornalistiche internazionali. Anche Wikipedia funziona a singhiozzo -
"che cos'è Wikipedia?"
"Chen, è una storia lunga, te la spiego dopo che qui se scrivo altre due volte T*bet qui s'incazzano"
"ah, ancora con quella storia di Sarkozy che non è voluto venire alle Olimpiadi?"
"Sì ma non era esattamente questo il punt..."
"T*bet libreee"
"...to, ecco. Sapevo che facevo male a scaricarti The Motorcycle Diaries"
Chen ogni tanto fa confusione con le cose.

Il punto è che in Cina la censura è talmente radicata da essere entrata nel tessuto organico della vita di tutti i giorni. Giusto per farvi un'idea delle fonti di informazione che un cinese non ha a disposizione, divertitevi ad usare China Channel, un plug-in di Firefox che vi fa provare l'ebbrezza di navigare come se foste in Cina.

Tutte le informazioni le trovate qui:
http://chinachannel.hk/